Andreas Johnsen

Ai Weiwei, The Fake Case (Danimarca 2013) è un documentario sul periodo in cui il famoso artista fu ostaggio delle autorità cinesi. Diciotto telecamere lo hanno seguito costantemente tra la casa e lo studio, come in una sorta di reality in favore dei diritti e della libertà.

Andreas Johnsen è un filmmaker, fondatore della casa di produzione danese Rosforth. Con una sensibilità per le controculture, per temi scomodi e di attualità, Johnsen spazi dalla musica, all’arte, al food con uno stile che ricorda il documentario d’inchiesta. Approfondimento su Bugs su 7th Room nell’articolo Gli insetti come nutrimento del futuro.

Sede: Danimarca
Filmografia: Bugs (2016); Ai Weiwei, The Fake Case (2013); Kidd Life (2012); A Kind of Paradise (2011); Catch This Moment (2011); Afrika Under Overfladen (2010); MURDER (2009); Natasja (2008); Rub-A-Dub (2008); Man Ooman (Man Woman) (2007); Good Copy Bad Copy (2007); KOMBINASI KREASI (2007); Curtain Raising (2006); Inside Outside (2005); Mr Catra The Faithful (2004)
Premi: Film Critics Award 2014 come Best Documentary per Ai Weiwei, The Fake Case; Special mention al Danish Music Awards 2012, Best music documentary del Brussels Film Festival (2013) e nomination al Bodil Award come Best Documentary (2013) per Kidd Life; Audience Award al XXI Odense International Film Festival 2006 per Inside Outside; GuldDok (debut award) per Mr Catra The Faithful (2005)
Fonticasa di produzione