Davide Rapp

Elements (2014) è il video che introduceva la sezione “Elements of Architecture” della 14. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia, intitolata Fundamentals e curata da Rem Koolhaas, OMA e l’Harvard Graduate School Of Design. È un film di montaggio di oltre 500 sequenze cinematografiche, montate e sincronizzate per descrivere gli elementi base dell’architettura. In 32 minuti di clip, provenienti da oltre 200 film, le scene si soffermano su questi elementi: soffitto, corridoio, balcone, porta, ascensore, facciata, pavimento, caminetto, finestra, muro, scala, rampa e tetto. Frammenti estrapolati e rimessi in moto da Davide Rapp.

Davide Rapp, classe 1980, architetto e videomaker milanese. Laurea in Architettura (2005) e Dottorato in Interior Design (2015) al Politecnico di Milano. Dal 2005 al 2013 collabora con gli studi mutti&architetti e Stefano Boeri Architetti. Autore di video installazioni per mostre ed eventi speciali, ha presentato film di montaggio e video-essay in festival del cinema nazionali ed internazionali. Ha lavorato a ricerche in scuole internazionali di design, architettura e comunicazione. Ha collaborato con le principali riviste italiane di architettura e design.
Intervista su 7th Room nell’articolo Un secolo di Rinascente.

Sede: Milano
Filmografia: The Dog From The City (2014); Elements (2014); On The Couch (2015); Milano: A Living Archive (2015); La Milano Di Bagutta 2015; Elle Decor. Design For Life (2015); The Corridor (2016); Seeing Double: Carrie (2016); Seeing Double: Jour De Fete (2016); Seeing Double: The Man Who Knew Too Much (2016); Seeing Double: The Exorcist (2016); Seeing Double: The Time Machine (2016); Seeing Double: Terminator (2016); Seeing Triple: King Kong (2016); Seeing Triple: Alice In Wonderland (2016); Seeing Double: Attack Of The 50 Feet Woman (2016); Seeing Double: Funny Games (2016); Seeing Triple: Back To The Future (2016); Seeing Double: Psycho (2016) Seeing Double: Piranha (2016); Pxp – La Ville En Partage (2016); The Quincey: Ride To The Stars (2016); Secret Gateways (2016).
Fonti: Sito web; Blog; Vimeo; Pagina Facebook.