Il biopic sui fratelli Campana

Tra i primi titoli disponibili su MDFF store, un viaggio alla scoperta di sogni e memorie del duo di designer. Sullo sfondo di un Brasile poco conosciuto

 

Un viaggio nelle terre remote del nord-est del Brasile con i designer Fernando e Humberto Campana alla scoperta dell’artigianato locale e della loro poetica progettuale. Campana Brothers by Fernando e Humberto di Gabriela Bernd è il primo biopic sul duo brasiliano: una sorta di flusso di coscienza tra pensieri, progetti e ricordi. Vedi il film nello store.

CONTESTO E TRAMA – Designer di fama mondiale e con una carriera più che ventennale alle spalle, i fratelli Campana si trovano oggi per la prima volta di fronte a un loro ritratto attraverso il video. Tra documentario e biopic, il racconto di Gabriela Bernd non ha pretese di esaustività sull’opera dei designer brasiliani. Rende piuttosto conto del rapporto simbiotico e complementare tra i due fratelli, e riorganizza materiale dell’archivio Campana concernente i viaggi di Fernando e Humberto attraverso il fiume Saõ Francisco, tra gli stati del nord est del Paese, e nella regione Baurau (San Paolo) alla ricerca di forme autoctone dell’artigianato, a cui si ispira molta della loro opera. Ma anche stralci di viaggi in Vietnam e a Singapore.

Il lungometraggio è dedicato a Massimo Morozzi (1941-2014), architetto di gruppo fiorentino di architettura radicale Archizoom e art director del brand di arredo Edra. È soprattutto grazie al quale che i fratelli Campana hanno potuto sperimentare il loro approccio progettuale e trasferire i loro interesse sull’artigianato in prodotti di serie. Nel film infatti compare un video del 1996 in cui viene costruita la sedia Vermelha, in produzione per Edra dal 1998.

Gabriela Bernd conosce Fernando e Humberto da anni e li ha seguiti in alcuni viaggi. Il documentario fa pertanto trasparire un agio e una confidenza tra soggetti e regista che raramente si rintraccia in biopic su personaggi viventi e direttamente intervistati.

LO SGUARDO DEL REGISTA – Gabriela Bernd costruisce il film come un collage, unendo le riprese ai fratelli campana durante suddetti viaggi alle interviste realizzate appositamente per il film, i video amatoriali dei due, e gli still life animati di alcune loro opere.

“Ho seguito per cinque anni i fratelli Campana nei loro viaggi nelle zone più remote del Brasile”, racconta Bernd. “Avevo molto girato da cui attingere che ho montato in tempi abbastanza brevi aggiungendo, come narrazione, un’intervista ai fratelli in cui ciascuno descrive l’altro. È stato un processo naturale arrivare al film, forse l’idea del documentario era già inconscia”.

Dunque, i diversi spezzoni di girato si alternano con ritmi veloci, seguendo il flusso di pensiero dei due designer che introducono, solo accennandoli, argomenti presenti nella loro poetica progettuale: il cinema (dal Neorealismo italiano, Stanley Kubrick e il cinema di fantascienza, i grandi registi d’avanguardia europei), l’artigianato e la creatività spontanea che si svela ogni giorno. A chi sa osservarla.

BIOGRAFIA FILMMAKER

REFERENCES
sito CampanaIstituto CampanaIntervista ai Fratelli Campana e Gabriela Bernd