Francesca Sarti

Ho amato la mostra The infinite Mix, a Londra: una collezione di video-installazioni magnifiche

Dopo aver lavorato nel mondo dell’arte contemporanea, nel 2001 Francesca Sarti ha fondato il collettivo di food design Arabeschi di Latte che attraverso concept, pop up cafè e workshop in giro per il mondo, unisce cibo e design.

Ha un rapporto ipnotico con il video, “Adoro farmi sedurre da una fotografia bella, potente”, ci dice, “ma sono incostante, amo fare delle scorpacciate video, soprattutto in notturna e poi giorni di digiuno mediatico”. Le è rimasta impressa la mostra, The Infinite Mix organizzata da Hayward Gallery in collaborazione con Vinyl Factory a Londra lo scorso settembre: “Una collezioni di video-installazioni magnifiche, in particolare quella di Ugo Rondinone e quella di Cyprien Galliard.

I suoi registi preferiti sono Pedro Almodòvar e Paolo Sorrentino. E come loro film Donne sull’orlo di una crisi di nervi (1988) e L’uomo in più (2001). Ci consiglia due film da non perdere: The Lobster, di Yorgos Lanthimos (2015) che definisce geniale e Lourdes di Jessica Hausner (2009), “un film con un’estetica fotografica sofisticata, un racconto dello spazio iperrealistico e surreale allo stesso tempo, un’ironia elegantissima, ma a tratti spietata. E un soggetto originale e pericoloso”, conclude.