Francesco Faccin

Scelgo il primo corto realizzato da Walt Disney sulle avventure di Topolino, un documento analogico che vediamo attraverso un mezzo totalmente digitale

“Guardo abbastanza spesso video durante le fasi iniziali dei miei progetti per cercare suggestioni, ma uso moltissimo YouTube con i miei figli per cercare cartoni animati, documentari o video divertenti”, ci racconta il designer Francesco Faccin. Come video sceglie il primo corto realizzato da Walt Disney sulle avventure di Topolino, perchè spiega: “è impressionante che i miei figli grazie a Internet possano godere di questo tipo di documenti totalmente analogici che appartengono ormai alla storia dell’umanità, attraverso un mezzo totalmente digitale e contemporaneo”.

Molti designer stanno affidando il racconto del proprio progetto a documentari video. Ne hai mai fatto uno o pensi di farlo?
Da alcuni anni per me è diventato imprescindibile raccontare i miei progetti con piccoli video della durata massima di 5 minuti. Trovo sia un documento utilissimo per raccontare la complessità di alcuni progetti, perchè in alcuni casi la fotografia non è sufficiente.

Qual è il tuo film preferito?
In generale amo il cinema e guardo con frequenza film di tutti i generi. Da qualche anno sto approfondendo il genere distopico /post-apocalittico in tutte le sue sfaccettature, dagli anni ’40 ad oggi. Da Stalker (1979) di Andrei Takovsky (il più distopico ed inquietante, ma un capolavoro assoluto) fino alle varianti più commerciali, come The Road (2009) di John Hillcoat, passando per un’infinità di produzioni quasi introvabili come A boy and his dog (1985) di L.Q. Jones con un giovanissimo Don Johnson. Sono completamente assuefatto da qualunque documentario, corto, o film di Werner Herzog (l’ultimo strepitosa chicca che ho visto è un suo documentario sulle grotte preistoriche di Chauvet in Francia).