Gli alberi parlanti

Listone Giordano e l’installazione sonora “ResonaTrees”, in cui le risonanze degli alberi si diffondono creando fasce sonore nello spazio

La Foresta di Piegaro, tra Città della Pieve (Perugia) e il Lago Trasimeno, ospita, per la prima volta in Italia, due progetti che permettono agli alberi, attraverso le nuove tecnologie, di interagire con le persone attraverso la scienza e la musica. Il progetto scientifico TRACE (Tree monitoring to support climate adaptation and mitigation through Pefc certification), è uno studio internazionale che consente di conoscere lo stato di salute dei boschi monitorando i disastrosi effetti del cambiamento climatico, raccogliendo dati su ciascun albero utile a comprendere anche il processo di riscaldamento della Terra. Così gli alberi della Foresta di Piegaro, 146 ettari certificata PEFC[1] di proprietà della famiglia Margaritelli, proprietaria del brand di design Listone Giordano, grazie al sistema Tree Talker basato sull’IoT (Internet of Things) hanno iniziato a “parlare” fornendo dati sui diversi parametri eco-fisiologici: ogni pianta ha sul tronco un dispositivo con dei sensori che trasmette informazioni su quanta acqua riesce a prendere dal suolo, accrescimento del diametro, qualità e colore del fogliame, respirazione, assorbimento del carbonio e dettagli specifici su salute e mortalità della pianta.

Ma c’è anche un risvolto artistico in questa storia, perché nella foresta di Città della Pieve, il sound artist Federico Ortica ha trasformato il bosco in un palcoscenico per un’inedita installazione sonora intitolata “ResonaTrees”. L’artista è riuscito a catturare il suono delle piante attraverso dei trasduttori applicati sul tronco e sui rami. Così le risonanze degli alberi, veri e propri generatori di onde acustiche, si diffondono creando fasce sonore nello spazio. Una volta registrato, il materiale sonoro primario è stato lavorato elettronicamente e integrato con suoni sintetici. Il video di 60 secondi che restituisce con suoni e immagini questo affascinante progetto, è diventato protagonista di una campagna che Listone Giordano ha portato avanti in centinaia di sale cinematografiche italiane per sottolineare il connubio tra creatività e sostenibilità.