Homo Urbanus Venetianus

Il nuovo documentario firmato Beka&Lemoine

Venezia, un’isola destinata a scomparire. Da anni tutte le ricerche sul cambiamento climatico hanno iniziato a fare il countdown.  

E infatti eccola, l’Acqua Granda. Una marea di cui non si conosceva ancora il limite ha allagato Venezia lo scorso 12 novembre con 187 cm che hanno inondato calli, campi e palazzi. La situazione di calamità è andata avanti per tutta la settimana causando danni gravi a tutti i livelli: artistici, strutturali e ambientali. 

I due regista Ila Beka e Lousie Lemoine sono andati con la camera da presa a riprendere quei giorni in cui l’acqua alta era Granda e gli abitanti si sono trovati a dover affrontare una situazione fuori da ogni prevenzione e aspettativa. Il duo, con la serie di documentari nata per l’Agora Biennale di Bordeaux, conducono una ricerca che esplora il rapporto quotidiano degli abitanti di diverse città del mondo in un particolare contesto urbano.

Il nuovo documentario girato sull’isola di Venezia in queste giornate critiche, mi spingono a delle considerazioni sul ruolo del documentarista. Figura estranea e oggettiva, si avvicina intimamente ad una realtà specifica, entrando in punta di piedi ma accompagnato dalla sua telecamera. La presenza risulta quasi invisibile tanto che il soggetto sembra accogliere la camera come parte integrante del personaggio – documentarista. Ma allora davanti ad una situazione di calamità come bisogna comportarsi? Andare a filmare gli abitanti di una città nel loro momento di difficoltà può risultare scomodo e a volte anche esagerato. Una sorta di dark tourism che non è fine a se stesso ma addirittura viene ripreso lavorato e poi distribuito. 

D’altra parte ci sono delle situazioni rare. Un evento come quello dell’Acqua Granda è stato (fortunatamente) unico e i veneziani l’hanno affrontato con quello spirito liberista che li contraddistingue adattandosi alla grande ondata e lavorando per limitare i danni il più possibile all’interno di una città che è un patrimonio artistico eccezionale. Di conseguenza il materiale che uscirà dalle riprese sarà testimonianza di un momento particolare e allo stesso tempo, un grande insegnamento.

Aspettiamo quindi che esca questo ultimo lavoro particolarissimo del duo, curiosi di vedere come un’isola patrimonio artistico del mondo abbia reagito alla calamità. 

Nel frattempo ci saranno due proiezioni firmate Beka & Lemoine in occasione del tour in Cina al K11 di Honk Hong con Barbicania e Koolass Houselife. Per conoscere di più dei nostro MDFF World Tour https://www.milanodesignfilmfestival.com/mdff-world-tour-hong-kong/