“Hotel” e la tecnica della fotogrammetria

La scansione fotografica e tridimensionale del Sofa Hotel di Instambul

Nuove prospettive per l’architettura. Oddviz è un collettivo turco di artisti specializzati nello studio dell’architettura, nelle sue applicazioni e reinterpretazioni, che utilizza la fotogrammetria per produrre video tridimensionali e interattivi. La fotogrammetria – che permette di realizzare modelli tridimensionali partendo da fotografie digitali – oggi è una tecnologia molto diffusa in ambiti come la topografia, l’architettura e la medicina. Fino ad arrivare, come in questo caso, al confine con la videoarte. 

Dopo aver mappato tutte le aree del Sofa Hotel di Instambul – dai corridoi alle camere, dalle lobby al tetto – scattando più di 10.000 fotografie, gli Oddviz hanno realizzato il video “Hotel”: una specie di scansione fotografica che restituisce tutta la complessità visiva del luogo e che ci mostra l’edificio mappato in tutto il suo contesto. La fotogrammetria ha permesso loro di scansionare completamente il Sofa Hotel in tre dimensioni, con una scala reale, sia dall’interno che dall’esterno. 

Ora gli Oddviz stanno lavorando a una serie di video chiamata “Inventory”, un progetto culturale in cui indagano a fondo quelle che sono le caratteristiche effimere dello spazio pubblico e dell’arredo urbano. Ancora una volta la fotogrammetria consente di raccogliere singoli oggetti nel dettaglio e di creare poi composizioni usandoli come unità. Hanno iniziato nel loro quartiere (Kadıköy-Istanbul) facendo pratica sul processo di acquisizione di oggetti in ampia gamma, complessità, dimensioni e numero. E viaggiando espandono il loro “Inventario”: per le strade di Manhattan hanno catturato 400 oggetti stradali unici, come idranti, pali, cabine e statue. A Berlino hanno scattato 200 foto tra facciate e marciapiedi nel quartiere di Kreuzberg. Interessante il video su Venezia, intitolato “Acqua Alta”, realizzato scattando più di 15mila fotografie a 150 tra fontane e pozzi antichi. La città appare abitata esclusivamente da questi pozzi e fontanelle, nell’atto di sprofondare nell’acqua. Video tridimensionali che ci restituiscono criticità reali dei paesaggi urbani.