L’amore salverà il mondo

Elisa Fuksas racconta il secondo documentario sul Centro Congressi dell'EUR. Un punto di vista diretto e partecipato sul lavoro dei genitori e il saper fare in Italia

Non si tratta di un documentario sull’opera architettonica, bensì una forma di racconto dai toni più intimistici che esplora il sentimento e la passione tra Massimiliano e Doriana Fuksas e tra loro e il nostro Paese. Love Will Save the World è il secondo documentario sul Centro Congressi dell’EUR, la cosiddetta Nuvola, realizzato da Elisa Fuksas, pronto entro l’estate 2017.Ecco come Elisa lo racconta.

Di che cosa parla Love will save the world. E qual è il messaggio che vuoi trasmettere?
Per me era importante non arrivare a un prodotto celebrativo che facilmente sarebbe diventato come un mausoleo. L’idea è parlare del nostro Paese e di un momento complesso eppure eccitante. Il titolo è chiaro. L’amore, più che la bellezza, è la vera forza che muove e cambia le cose. Una specie gravità cosmica in grado di modificare sia l’ordine sia il disordine. In quest’opera c’è l’amore tra due persone, Doriana e Massimiliano, che ha permesso che l’opera nascesse e, con tenacia e determinazione, che venisse conclusa. Insomma, un inno al sentimento come pausa dal risentimento.

C’è molto girato del cantiere. In che cosa si differenzia questo episodio dal primo?
Il cantiere è un personaggio, con i suoi umori e le sue caratteristiche. Rispetto al primo ci saranno meno interviste e più “scene”. Lo spazio è cambiato sensibilmente da quando era solo un grosso cratere, a oggi. E il modo di raccontare lo spazio non poteva restare uguale. Sono tante le figure con cui sono venuta a contatto in questi anni di riprese, tra operai e maestranze, cittadini che abitano all’Eur, artisti e amici.

Quanto tempo è occorso per le varie fasi di realizzazione del film?
Il film ha la stessa età del cantiere: circa sette anni.

Quali sono i prossimi passi?
Prima di tutto chiudere il montaggio. Anni e anni di riprese significano una quantità di materiale enorme. I prossimi progetti sono un documentario di fantascienza esistenziale e tante altro!