Matteo Garrone al Salone del Mobile

Il cortometraggio DeLightFul, diretto dal regista romano, è ambientato nei boschi di Chia, in provincia di Viterbo: uno scenario sospeso nel tempo dove l’arredo è il protagonista

Dopo “Before Design: Classic” – progetto dedicato all’esplorazione del concetto di classico con un corto girato dal regista Matteo Garrone presentato in occasione della 55ma edizione del Salone del Mobile del Milano – per l’edizione 2017 Ciarmoli Queda Studio affronta il mondo del design contemporaneo, ancora una volta con un approccio originale, insolito ed emozionante. E, ancora una volta, entra in scena il regista romano.

Il cortometraggio DeLightFuL, diretto e realizzato da Matteo Garrone, indaga il mondo del design muovendosi in una realtà concreta e illusoria allo stesso tempo. “Ho immaginato delle scene di vita quotidiana dentro un bosco, dove le pareti non esistono, in un ipotetico futuro in cui lo spazio interno ed esterno fossero inesistenti per concentrarmi su una visione essenziale” – dice il regista. Come location ha scelto i boschi di Chia, in provincia di Viterbo “utilizzando la luce come elemento teatrale, capace di influenzare la percezione dello spazio e perciò ho voluto girare di notte”. Proprio Garrone ha poi ricordato che questi luoghi furono amati anche da Pasolini che, oltre a scegliere di vivere nella Torre che si trova proprio in quell’area, decise anche di girare qui le prime sequenze del film “Il Vangelo secondo Matteo”.

Magie luminose danno vita a una sorta di nido metafisico, un mondo intimo che può essere immaginario e virtuale, ma che assicura a chi lo abita sicurezza e serenità. Il corto è parte integrante del progetto DeLightFuL – Design, Light, Future, Living, mostra evento curata da Ciarmoli Queda Studio in occasione del Salone del Mobile 2017.