Pubblicità! Nuove storie

A MDFF 2017 un workshop sulla comunicazione d'impresa. Tra web serie, animazione e documenti d'archivio. Raccontati dagli stessi registi

Un tempo erano le tabellari sulla carta stampata o i 30’’ degli spazi pubblicitari. Ma il moltiplicarsi delle piattaforme digitali e i social media offrono alle aziende molte più occasioni di visibilità. Ogni contesto ha però il suo linguaggio e “tono di voce”, in riferimento a target parcellizzati, sempre più profilati e profilabili. Per la regia di corti pubblicitari aziendali si aprono dunque orizzonti espressivi inesplorati sia nelle modalità di racconto sia nelle tecnologie, prendendo spunto da ambiti paralleli quali l’animazione, il cinema o le serie televisive.

È questo il tema del workshop Pubblicità! Storie per la comunicazione (Anteo Palazzo del Cinema, Venerdì 20 Ottobre, ore 16), promosso da MDFF con Molteni&C e con la partecipazione di Cineteca Nazionale – Archivio Nazionale Del Cinema d’Impresa di Ivrea, Centro Sperimentale di Cinematografia – Lombardia e Lo Studio di Monte Olimpino.

Tra i video presentati Solletico, il corto d’animazione per la cabina armadio Gliss Master di Molteni&C, realizzato da Ivana Gloria e Francesca Molteni. L’idea registica nasce dall’assunto che gli oggetti siano testimoni e complici della nostra vita. Possono quindi avere un’anima, sorriderci o reagire con emozioni proprie? Era Ora e Ivana Gloria fanno emergere la funzionalità del prodotto attraverso il gioco e la storia. E attingono al linguaggio dell’animazione, trasformando gli oggetti in personaggi, come già sperimentato in Volevo essere Mendini, il film dedicato ad Alessandro Mendini in cui sono stati animati alcuni dei più famosi oggetti del designer. Si tratta di un’animazione reale che parte dalle tecniche tradizionali, in opposizione alla computer animation. Solletico è stato realizzato con una troupe di otto persone.

Corto animato anche il clip pubblicitario di Virgilio Villoresi per Valentino Garavani (2014), in cui una sorta di Barbie entra in un giardino incantato dove incontra borse giganti misteriose e bellissime. Oggetti da sogno le cui fantasie e decorazioni si animano e, letteralmente, prendono il volo. Molti segni tipici del linguaggio di Villoresi incontrano l’estetica e i valori del brand, creando qualcosa di inedito e lontano dalle mode. Nonostante il modo di creare storytelling cambi in base all’azienda, Villoresi viene chiamato proprio per trasferire il proprio mondo in quello del brand.

Nel workshop saranno presentati una serie di cortometraggi dalle parole degli stessi autori: Elena Testa, Archivio Nazionale Cinema Impresa di Ivrea – Centro Sperimentale di Cinematografia, porta importanti testimonianze d’archivio che raccontano alcune sperimentazioni nel racconto degli oggetti attraverso il mezzo audiovisivo: Sotto i tuoi occhi, di Mario Camerini (Italia 1931, 4’), Casa di Joe Colombo, (Italia 1971, 4’), Valentine (Italia 1969, 3’).
Andrea Piccardo de Lo Studio Di Monte Olimpino presenta il documento I fratelli Castiglioni di Bruno Munari e Marcello Piccardo per Allmark Gallery, (Italia 1967, 9’05”).
Valentina Brachetti (Eva Ora Ivana Gloria) introduce lo spot per Diadora (30’’); Davide Rapp racconta il suo lavoro d’animazione per La Rinascente (Manifesto, Italia 2017, 30”) e il relativo backstage.
Virgilio Villoresi presenta il particolare spot per Valentino Garavani (Valentino, Italia 2014, 42”); Gianluca Vassallo, che ha da poco realizzato un video aziendale per De Castelli, introduce un diverso storytelling aziendale con il cortometraggio Fare Luce (Italia 2017, 10’ – presentato anche a MDFF 2017 Giovedì 19 Ottobre, ore 19, con Carlo Urbinati, CEO Foscarini e Laura Traldi, giornalista).
Veronica Clavello e Andrea Stagnitto (Social Content Factory) introducono la web serie per Bticino Il mistero sottileItalia 2017, 3’30”); il celebre regista e condirettore del Centro Sperimentale di Cinematografia – Lombardia Maurizio Nichetti presenta i due corti promozionali ViVi Mi, 30” e Toscolano, 30”.
Felipe Sanguinetti introduce il corto sul fotografo ritrattista polacco Tomasz Gudzowaty – Steidl, (Poland 2016, 6’56”). Il regista argentino porta a MDFF anche il documentario in première italiana Teatro Mollino (Domenica 22 Ottobre, ore 16.45).
Infine, in mostra anche i due cortometraggi sperimentali 5 mètres 80 di Nicolas Deveaux (France 2016, 5’27”) e Los Angeles I love youdi Ivan Olita (USA 2016, 2’45”).