Il museo in time-lapse

La magia del MAAT di Lisbona catturata dal fotografo e filmmaker Alejandro Villanueva

Il fotografo e filmmaker dominicano Alejandro Villanueva ha catturato l’architettura del MAAT, il Museo di arte, architettura e tecnologia di Lisbona, situato sul lungofiume del quartiere di Belém. Utilizzando la tecnica del time-lapse, Villanueva ha filmato il museo nelle diverse ore del giorno e in un video che dura meno di due minuti si comprende il rapporto tra l’avveniristica kunsthalle dalla copertura ondulata firmata dallo studio londinese AL_A di Amanda Levete, i visitatori e il paesaggio in cui è immersa.

Perchè hai deciso di utilizzare il time-lapse?
Credo che per comprendere pienamente un’architettura si debba osservare la luce, il movimento delle persone al suo interno/esterno e si debba guardare a come questi elementi interagiscono tra di loro. La bellezza del time-lapse è che, comprimendo il tempo, si riesce a mostrare il carattere di un edificio avendo questi elementi in tantissimi fotogrammi di una sola giornata.

Quanto tempo hai lavorato al video?
In realtà il trucco è stato quello di filmare il MAAT in diversi momenti della giornata utilizzando diverse lenti, distanze e inquadrature per restituire una visione realistica. Ci sono voluti quattro giorni.

Il video è sempre più utilizzato in rapporto all’architettura. Per quale motivo secondo te?
È il mezzo più realistico per raccontare un’architettura. A mio parere racconta la storia di un soggetto in un modo più convincente.