Un nuovo record a Dubai

Su progetto di UN Studio, la torre rivestita in ceramica più alta del mondo, descritta dall’animazione video di Methanoia

Alta oltre 300 metri, Wasl Tower sarà la torre rivestita in ceramica più alta del monto. Attualmente in costruzione a Dubai, su progetto di UN Studio con Werner Sobek per Wasl Development Group. La torre si trova in una posizione centrale: lungo Sheikh Zayed Road, la principale arteria che collega gli Emirati da nord a sud, e di fronte al Burj Khalifa. Il video, realizzato dallo studio argentino Methanoia che annovera tra i suoi clienti anche Zaha Hadid Architects e Foster + Partners, parte infatti con immagini aeree che ne descrivono la centralità nell’impressionante sviluppo infrastrutturale della capitale.

Così commenta Ben van Berkel (UN Studio): “Poiché il progetto è fortemente correlato e interconnette l’esperienza urbana di Dubai, l’obiettivo è quello di rendere la visita alla Wasl Tower la più attraente e contemporanea possibile. Come tale, abbiamo declinato in tutto l’edificio i concetti di salute, comfort e benessere”. Dubai si sta confermando una delle destinazioni di lunga permanenza internazionali, soprattutto durante i mesi più freddi. Quando si arriva di notte in aereo o in macchina, assomiglia a un organismo in continua evoluzione nel deserto scuro. E il video mette in evidenza questa dimensione organica e di connessione: tra luoghi e futuro.

Il settore dell’architettura ricorre sempre più di frequente ad animazioni 3d di alto livello, perché? “Architetti, ma anche broker e sviluppatori immobiliari”, spiega Methanoia, “sono interessati ad avere il meglio per dare ai loro progetti l’aspetto più accattivante. Oggi, quando si intende presentare un progetto, l’animazione 3D è la prima idea che viene in mente. Questo incremento sulla domanda porta anche nuove richieste da parte del cliente. Infatti, ogni anni dobbiamo aggiornarci per raggiungere una qualità sempre più alta e perfino rivoluzionare l’intera concezione dell’azienda!” Il livello dei rendering, anche a immagine fissa, è isempre più vicino alla fotografia, come si vede in quest’altro lavoro di Methanoia per il complesso abitativo The Forest a Villaribles (Buenos Aires).

Con una forma dal movimento contrapposto, Wasl Tower è un complesso a uso misto che si affaccia in quasi tutte le direzioni e offre aree pubbliche ai piani alti dell’edificio. Sulla facciata è realizzato una sorta di pizzo di alette inclinate che non solo forniscono ombra, ma riflettono anche la luce del giorno all’interno della torre. L’animazione ritrae l’edificio durante il tempo di una giornata e mette in risalto come la luce naturale interagisca con la superficie e il suo animarsi con l’illuminazione notturna. “Progetti come questo sono una fonte continua di ispirazione. Sono essi stessi progetti ispirazionali e ciò di cui noi amiamo occuparci. Per UN Studio abbiamo realizzato anche l’animazione della Singapore University of Technology and Design”.

Quanto tempo è occorso per realizzare il video per la Wasl Tower? “Dalle due settimane e mezzo alle quattro. È difficile dare un’indicazione precisa perché avevamo già modellato gran parte la città di Dubai, quindi l’inserimento della torre è stato un lavoro decisamente semplificato rispetto a quello che sarebbe stato altrimenti. Nel video abbiamo impiegato svariate tecniche oltre all’animazione e alla modellazione 3D, tra cui time-lapse, camera framing, illumination design & set, Lights’ Lay Out, 3D tracking”.

Quale sarà il futuro in questo genere di video per l’architettura? “Perdonami se rispondo alla domanda con caso di studio. All’inizio del 2016 abbiamo ricevuto una richiesta da un importante investitore un pacchetto di 15 rendering. Dopo un paio di incontri, abbiamo capito che non aveva solo bisogno solo di questo ma che gli fornissimo una consulenza di progetto. Al momento avevamo sei architetti all’interno della struttura, ma abbiamo creato un team ad hoc che ha finito per progettare l’intero hotel. Con il rendering di quello stesso hotel abbiamo vinto il premio A + Awards nel 2017!” La realizzazione di questo tipo di visualizzazioni 3D è dunque un modo per comprendere a fondo l’identità dell’architettura in divenire. È pertanto una forma di progetto che entra e influenza la progettazione architettonica tradizionale.